Restaurata la statua dell’Ecce Homo

Ecce Homo2Calvaruso. Lo scorso 16 febbraio 2015 ha avuto luogo presso il santuario di Calvaruso, la presentazione dei lavori di restauro dell'altare e dell'effige dell'Ecce Homo, fortemente voluti dalla comunità dei frati francescani del TOR custodi del santuario e dai fedeli tutti. Tale opera abilmente scolpita dalle mani del servo di Dio Frate Umile da Petralia Soprana, non aveva mai subito alcun intervento di restauro sin da quel lontano 1634 quando il nostro frate in piena maturità artistica, dedicò particolare cura nella realizzazione dell'Ecce Homo.

Ecce Homo1Il rito di benedizione ed inaugurazione, presieduto da Mons. Calogero La Piana, arcivescovo ed archimandrita della diocesi di Messina, è stato preceduto da una tavola rotonda durante la quale sono stati presentati i lavori sotto il profilo teologico, antropologico ed artistico. Oltre all'Arcivescovo sono intervenuti, il Ministro provinciale del TOR di Sicilia P. Massimo Cucinotta, Mons. Letterio Gulletta, teologo, Marianna Saporito, restauratrice, Maria Luisa Sergi, laureata in Scienze religiose. I quattro mesi di lavoro supervisionati dalla Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina, nella persona della dott. Giovanna Famà, ed eseguiti a regola d'arte dalla restauratrice Marianna Saporito hanno restituito quel che fu un unicum nella produzione del maestro, una prova dello sperimentalismo che ne anima tutta l'opera fino agli ultimi anni quando la produzione artistica dell'autore ha raggiunto una maturazione tale da consentire il superamento delle forme tardo-rinascimentali per giungere a quelle barocche.

Ecce Homo3Il lavoro di restauro del baldacchino e della statua hanno seguito degli iter differenziati. Il primo ha subito un intervento più radicale, risalendo alla cromia originale e richiedendo la ricostruzione di intere parti mancanti. La statua, commissionata dai principi Moncada signori di Calvaruso è stata riportata allo splendore originale, con un lavoro di pulitura finalizzato a rimuovere le patine di polvere e nero fumo delle torce che anticamente ardevano dinnanzi l'effige. I lavori di restauro e la riconsegna dell'opera coincide anche con il cammino delle Chiese italiane che a Firenze rifletteranno sul tema "In Gesù il nuovo umanesimo" quello che sgorga dall'esempio di Cristo, l'unico in grado di liberare la persona da forme di alienazione e dipendenze che lo portano alla morte.

Ecce Homo4La contemplazione della prodigiosa che riporta alla luce uno degli avvenimenti più noti e significativi della vita di Gesù, quando fu condotto dinnanzi a Pilato, rende il fedele quasi presente all'evento, il quale riletto alla luce della fede e della Parola di Dio, diventa trasfigurazione del dolore, esaltazione della bellezza, eloquente voce di chi è ridotto al nulla, regalità autentica e possente tale da far indietreggiare i re della terra. Numerosissime le attestazione di pietà popolare che nei quattro secoli si sono sviluppate in questo luogo di preghiera e di raccoglimento e che continuano ad attirare numerose folle di fedeli soprattutto nel tempo quaresimale e pasquale.
MC